Molino di Borgo Fiorito
Molino di Borgo Fiorito

L'ambiente ed il territorio

Per gli interessati delle bellezze naturalistiche, della flora, della fauna e della geologia, è possibile compiere interessanti escursioni e passeggiate nei dintorni.

La vegetazione è formata in prevalenza dalla tipica macchia mediterranea con i suoi spiccati profumi e colori: il leccio e la sughera prevalgono tra le specie arboree insieme al pino marittimo ed al pino d'Aleppo, mentre le essenze arbustive sono rappresentate prevalentemente da ginepri, mirto, fillirea, cisti, corbezzolo, viburno.

Nei dintorni del Molino sono presenti suggestivi affioramenti di rocce magmatiche ofiolitiche brulli e poveri di suolo, in un paesaggio quasi lunare, ed affioramenti di una particolare roccia silicea denomina “tripoli”, finemente stratificata, al cui interno racchiude resti fossili di piante, foglie, insetti, piume e pesci spesso perfettamente conservati.

Il Molino di Borgo Fiorito è ubicato nel verde della campagna toscana, in una zona poco antropizzata e perciò di frequente si riesce ad avere un incontro visivo con la fauna selvatica ed in particolare con la lepre, il fagiano, il picchio, il falco, l'upupa, i gruccioni, la volpe, il capriolo, l'istrice, il riccio ed il cinghiale.

Nei dintorni del Molino ci sono resti e testimonianze della fortezza etrusca di Monte Carvoli, della Pieve di Camaiano, della strada romana di fondo valle del torrente Riardo che raggiunge Castelnuovo chiamata "strada del 1000"; il tessuto agrario, privo di annessi e recinzioni, rimasto integro dopo le livellazioni leopoldine, le case coloniche del 1500, i mulini lungo il Rio Sanguigna, le fornaci e  l’Ippovia sono altri elementi di interesse che caratterizzano la zona.

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© Molino di Borgo Fiorito - Gabbro, Rosignano Marittimo